L’avanzata dei tablet

Mi ha colpita, ieri, una pubblicità su un quotidiano. La scrivania del manager, quella che usa anche per le riunioni del gruppo di lavoro, completamente sgombera da fogli, PC, notebook. Nulla. Solo qualche sporadico tablet.

Anche nell’immaginario quotidiano si fa strada l’idea del tablet come strumento principale di lavoro. Basta tastiere, suggerisce, basta penne.

Non credo che sia possibile – non ancora – abbandonare definitivamente lo strumenti di lavoro “tradizionale” (sono appena maggiorenni e già li mandiamo in pensione!). Ma siamo ad un punto di svolta che segnerà il passaggio ad una modalità di interazione standard attesa diversa. Schermo e dito. Una cosa del tipo passaggio da DOC a Windows.

Il valore dei dati nei processi decisionali

Abbiamo partecipato ad una conferenze accademica ad Abbazia, in Slovenia, centrata sui sistemi di Business Intelligence. Il nostro intervento nasce da un’indagine sull’uso di sistemi per la lettura degli andamenti aziendali nelle piccole e medie imprese, indagine in cui abbiamo analizzato non solo la diffusione, ma anche la tipologia degli strumenti usati, le motivazioni che spingono un imprenditore ad investire in questo senso e i freni, economici, culturali o semplicemente organizzativi, che ostacolano spesso gli investimenti in infrastrutture non immediatamente produttive.  Qui potete trovare una copia del materiale utilizzato a supporto del nostro intervento.

La proprietà intellettuale e il kibbuz tecnologico

Leggo un articolo della rivista “ Ingegneri del FVG”, in cui si riporta la risoluzione dell’unione europea sul copyright sul software. La causa SAS contro WPL, rea a suo giudizio di aver ‘sfruttato’ le idee originali di SAS ricostruendole ‘all’indietro’ e sfruttandole per realizzare un prodotto concorrente di SPSS, è stata rigettata. Riconoscendo la non applicabilità alle idee del diritto d’autore, e non permettendo la brevettabilità del software, la Corte di Giustizia UE ha di fatto ritenuto più importante il bene collettivo (la circolazione delle idee, il progresso tecnologico) del beneficio al privato. Continua…

IOT – Internet delle cose

Nell’ultimo numero di Nova campeggiava, in prima pagina, un articolone sull’ “Internet delle cose”. Da tempo seguo con interesse i movimenti nell’ambito dell’IOT, fin’ora letti su stampa specialistico/accademica e usati più che altro come occasione speculativa per pensare al “domani” dei sistemi informativi aziendali.

Vedere che il Sole 24 Ore lo celebra mi  ha inizialmente fatta pensare Wow, ci siamo, se ne parla il Sole vuol dire che l’ambiente è pronto per questo respiro, per questa nuova espansione, per il cambio di scala comunicativa. Poi ho pensato più concretamente  a cosa significa implementare IOT, al perchè la domotica, che dell’IOT è stata precursore, è ancora confinata in ambiti di nicchia. Continua…

Il field? è connesso

Abbiamo completato, con il decisivo supporto di Mobile 3d, il sistema per il supporto delle azioni onfield di Calzavara Spa. Il sistema si integra con la gestione delle commesse e permette ai caposquadra che operano sul campo di interagire, tramite una app disponibile su tablet Samsung Galaxy, con l’archivio aziendale per disporre di documenti tecnici, checklist di lavoro, pianificazione corrente e per registrare quotidianamente l’attività effettuata e le presenze.